lunedì 29 febbraio 2016

Bellezza di mani ed unghie: i rimedi naturali

La salute delle unghie è molto importante, rappresentando un indicatore della salute del nostro organismo. Non a caso, la medicina orientale utilizza proprio l’esame delle unghie come mezzo di diagnosi di eventuali squilibri ormonali o carenze alimentari.
Poiché le unghie si compongono come i capelli di cheratina, per prenderci cura della loro salute e bellezza a partire dall’alimentazione, possiamo usare le stesse indicazioni valide per la cura dei capelli.
Per quanto riguarda invece i trattamenti di bellezza da applicare sulle unghie, è possibile prepararli ed applicarli comodamente a casa; vediamone alcuni.





Ricetta della nonna per unghie bellissime

Gli ingredienti di questa antica ricetta sono: 125 gr. di farina di mandorle, 125 gr. di miele, 50 gr. di olio di mandorle dolci, 50 gr. di lanolina e tre tuorli d’uovo.
La preparazione è semplice: dopo aver sciolto il miele, impastiamolo con la farina e le uova, aggiungendo infine, l’olio di mandorle e la lanolina.
Applichiamo questo composto su mani ed unghie.



Olio amaro: come combattere il vizio di mangiarsi le unghie

Per preparare un buon olio amaro da mettere sulle unghie per evitare di cadere nella tentazione di mangiarsi le unghie, occorrono pochi ingredienti: 20 cc di olio di mandorle dolci, 2 gocce di olio essenziale di pompelmo, 2 gocce di olio essenziale di rosmarino, 2 gocce di olio essenziale di ginepro e 2 gocce di olio essenziale di sandalo. Dopo averli miscelati, immergiamo la punta delle dita per una decina di minuti e infine massaggiamo.

domenica 9 marzo 2014

DEPILAZIONE O EPILAZIONE? QUESTO È IL PROBLEMA. CREME SOFT E CERETTE RADICALI

Epilati o depilati? Questione di feeling. Se siete per i metodi dolci allora la soluzione con la d è quella che fa per voi. Strumenti: creme o saponi depilatori, rasoi a lama o elettrici. L’operazione consiste nel decespugliare senza sradicare. Lato positivo, non si soffre. Lato negativo, si accelera la ricrescita e l’ispessimento del pelo. 
Chi invece non teme lo strappo, può darsi all’epilazione. Condizione necessaria una lunghezza minima dell’arbustello di 4 millimetri. La tecnica prevede l’uso di ceretta e strisce, oltre a richiedere mano ferma e gesto deciso. Con gli epilatori a pinzetta la ripassata è d’obbligo per non lasciare tracce.




 Fino a due, (nei casi più fortunati) tre settimane, siete più leggere. Il dopo vale per tutte: non vanno applicate lozioni alcoliche o profumi perché la pelle si potrebbe irritare; va stesa una crema lenitiva e idratante per togliere l’arrossamento; meglio non esporsi al sole subito dopo, soprattutto in caso di ceretta: aspettate finché i puntini rossi, segno evidente del lavoro, non sono spariti. Tra i prodotti in crema, Depilzero promette un risultato di lunga durata e un ricrescita lenta, nella sua formulazione mette proteine e olio di jojoba che rispettano l’epidermide. Sotto la doccia il sapone depilatorio Veet Supreme Essence con fragranza di rosa e olii essenziali (9 euro circa), è pratico e veloce. Lo si stende sulla zona e lo si risciacqua con la spugnetta, meglio se ruvida. I barattolini di cera da scaldare sul fornelletto sono ormai obsoleti, meglio optare sui rulli autoriscaldanti roll on. La ricarica della cera è parte integrante dell’apparecchio e in 20 minuti circa sono pronti da passare (consiglio: date una spuntatina al pelo se è troppo lungo, patirete meno nello stendere il prodotto). Easy Wax (sempre della Veet) contiene 20 pratiche strisce in tessuto lavabile per un riutilizzo, quasi all’infinito, e due ricariche di cera e salviettine post epil per rimuovere i residui appiccicosi. Ci sono anche le strisce già pronte. Basta strofinarle tra le mani, dividere i lembi, come fosse del bioadesivo e posizionarle sulla pelle pulita e asciutta.
Quelle di Epil Stop di Bottega Verde (10,90 euro) sono arricchite con olio di mandorle dolci, per un lavoretto di fino adatto anche agli incarnati più delicati. Ma se si vuole risolvere il problema del pelo superfluo in modo definitivo, l'alternativa è il laser.
Il principio è quello della fototermolisi selettiva, dove gli impulsi bombardono in modo mirato la melanina del bulbo pilifero, scaldandola e distruggendola. Risultato, in 4 o 5 applicazioni si è fatta piazza pulita. Oggi la tecnica non è prerogativa solo dei centri estetici. La tecnologia è diventata home made. Un esempio rappresentativo (ma sul mercato ormai avete ampia scelta) è l'epilatore a luce pulsata Philips Lumea, costa circa sette anni di cerette .

martedì 25 giugno 2013

I pomodori per proteggere la pelle dalle scottature solari

L’estate è la stagione nella quale si hanno a disposizione tantissime verdure dalle mille proprietà benefiche, come ad esempio il pomodoro, la verdura che a ragion veduta può essere definita l’ortaggio principe dell’estate. Il pomodoro, oltre ad essere fresco e dissetante, contiene diverse sostanze utili per mantenere la pelle giovane e a proteggerla contro le scottature; la scoperta viene da una serie di studi realizzati dai ricercatori dell’Università di Newcastle.
Secondo questa ricerca, insomma, il pomodoro sarebbe un’ottima e valida alternativa, tra l’altro economica e naturale, ai vari prodotti cosmetici per la pelle, ma non solo: le sostanze contenute nei pomodori sono utili per la salute generale dell’organismo. Del resto, in estate, consumare i pomodori è molto facile: si prestano bene ad essere mangiati in insalata, come contorno o anche sottoforma di salsa e di succo, sono buoni e versatili e in più fanno bene alla salute e alla pelle.



La sostanza contenuta nel pomodoro che più di ogni altra è benefica per la pelle è il Licopene, un antiossidante molto efficace, utile per proteggere la pelle dagli attacchi dei raggi UV ma anche per prevenire le malattie dell’invecchiamento e l’apparato cardiovascolare.
Nello studio condotto dai ricercatori dell’Università di Newcastle, e presentati alla Royal Society of Medicine di Londra, è stata analizzata e messa a confronto la pelle di 20 donne di età compresa tra i 21 e i 47 anni suddivide in due gruppi; il primo gruppo ha assunto per 12 settimane cinque cucchiai al giorno di passata di pomodoro con l’aggiunta di 10 g. di olio d’oliva, mentre alle volontarie del secondo gruppo sono state date le stesse quantità di solo olio d’oliva.
Successivamente le pazienti sono state esposte ai raggi solari e al termine delle dodici settimane di test sono state effettuate delle analisi che hanno evidenziato un notevole miglioramento nella capacità della pelle di proteggersi dai raggi del sole tra le donne che avevano assunto la passata di pomodoro rispetto al gruppo di controllo. In pratica, nel gruppo che aveva mangiato il pomodoro sono state riscontrate meno scottature solari sotto forma di minore arrossamento della pelle, esattamente come se avessero usato una crema solare.
Inoltre, le analisi hanno evidenziato un aumento dei livelli procollagene, un enzima precursore del collagene, ovvero la sostanza che dà struttura alla pelle. Gli scienziati hanno rilevato, inoltre, che l’assunzione di pomodoro è utile anche per proteggere il DNA mitocondriale, collegato, anch’esso, all’invecchiamento della pelle.
Quindi, via libera al pomodoro in tavola e nei piatti estivi e non solo per la sua bontà, ma soprattutto per le sue proprietà benefiche e per la bellezza e la salute della pelle; non dimenticate, comunque, di proteggervi dal scottature anche con una crema solare adeguata e con un giusto abbigliamento.