Avere una pelle sana, è sinonimo di salute e bellezza. Anzi, Aristotele
arrivò a scrivere che «la bellezza è la migliore lettera di
raccomandazione». Forse è per questo che proliferano tutorial
(video che spiegano in maniera minuziosa cosa si sta imparando ad
usare), consigli fai da te, sedicenti esperti e persino pareri del vip
di turno.
L'ultima ‘consigliera’ è l’attrice americana Scarlett Johansson, che
intervistata dal magazine «Elle» confessa di essere così tanto patita di
rimedi di bellezza, da aver pensato di fare la dermatologa.
«Qualche tempo fa - racconta la musa di Woody Allen , ho iniziato a
prendermi cura della pelle in modo naturale. Un bel modo di trattare la
nostra pelle è non usare tutti quei prodotti chimici e aggressivi che
possono irritare».
Il prodotto naturale prediletto dall’attrice per rendere la pelle
lucente e distesa è il succo di limone: «È un ottimo illuminante, può
essere un po' pungente ma lo si può diluire con l'acqua. È un rimedio
valido perché buono e naturale». Se però preferite affidarvi a esperti
del settore, che vi introducano nel mondo della «bellezza che racconta
il nostro benessere», allora quello che ci vuole è «Cambio pelle»
(edizioni Sperling & Kupfer, euro 17).
Unendo l’esperienza dermatologica di Riccarda Serri e la
specializzazione in chirurgia generale di Fabrizio Duranti, il libro
affronta la questione epidermide da tutte le angolature:
l’alimentazione, lo sport, la pulizia quotidiana, la scelta dei
cosmetici. Senza mai dimenticare che «benessere non significa vivere da
malati per morire sani, ma ascoltare il proprio corpo e le esigenze che
comunica».
lunedì 24 giugno 2013
Sì al trucco in spiaggia previene i tumori
Fondotinta, polveri per le guance, fard, terre, ombretti e matite. Ma
anche rossetti e gloss. E' boom del maquillage da spiaggia, diverso
dall'invernale perché formulato appositamente per proteggere dai raggi
solari in base al fototipo e nutrire la pelle sotto l'azione
disidratante del sole.
Promosso anche dai dermatologi, una volta schierati contro il trucco sotto l'ombrellone perché ritenuto l'artefice di pelle grassa, brufoli e intolleranze cutanee.
Ora l'American Academy of dermatology plaude al maquillage da spiaggia dotato di filtri solari aggiuntivi, includendo fra le strategie anti-sole più efficaci per prevenire i tumori della pelle, insieme alle creme idratanti schermanti e ai prodotti solari classici.
«I nuovi filtri sono uno strumento importante contro il cancro della pelle ed è importante che ognuno scelga i vari prodotti in base al proprio fototipo da usare al mare o in città» afferma Zoe Draelos, docente di Dermatologia alla Duke university school of medicine di New York.
Promosso anche dai dermatologi, una volta schierati contro il trucco sotto l'ombrellone perché ritenuto l'artefice di pelle grassa, brufoli e intolleranze cutanee.
Ora l'American Academy of dermatology plaude al maquillage da spiaggia dotato di filtri solari aggiuntivi, includendo fra le strategie anti-sole più efficaci per prevenire i tumori della pelle, insieme alle creme idratanti schermanti e ai prodotti solari classici.
«I nuovi filtri sono uno strumento importante contro il cancro della pelle ed è importante che ognuno scelga i vari prodotti in base al proprio fototipo da usare al mare o in città» afferma Zoe Draelos, docente di Dermatologia alla Duke university school of medicine di New York.
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martedì 11 giugno 2013
Make up perfetto con il trucco semipermanente
Il trucco semipermanente è un alleato della bellezza femminile, aiutando le donne a presentarsi perfette, sempre e comunque. Sopracciglia armoniose, occhi dalla sguardo intenso, labbra definite, viso luminoso.
Tutto questo è possibile, con una spesa anche contenuta. E i prodotti
sono sicuri, perché l'estetista usa colori ad acqua che non provocano né
allergie né irritazioni. Queste sostanze vengono iniettate sottopelle
con una tecnica particolare e il risultato è uguale a quello di un make up
tradizionale, ma rimane nel tempo. Naturalmente non tutti sono bravi
nell'applicare questo tipo di trucco. Il consiglio, quasi un ordine, è
rivolgersi a estetisti professionisti, che garantiscano quello che
fanno, assicurando prima di tutto igiene e pulizia.
E poi dovete essere sicure al cento per cento di quello che volete. Una
volta eseguito il lavoro, devono passare due anni prima di poter porre
rimedio a qualcosa di cui in fondo non eravate proprio convinte. Vediamo
come ottenere un risultato ottimale:
Labbra -Definisce e delinea il contorno labbra in caso fosse irregolare. Si può usare un pigmento più scuro per aumentare otticamente la superficie delle labbra, o più chiaro nel caso si volessero invece correggere delle imperfezioni. Va scelto comunque un tono che si adatti alle vostre labbra, evitando eccessi che possano far apparire le labbra finte.
Occhi - L'esperto potrà fare risaltare lo sguardo, con una linea sottile sul bordo palpebra, come si farebbe con il kajal, o scurire la parte interna della palpebra inferiore. Inoltre, a livello ottico potrà far sembrare il vostro occhio più grande e meno infossato, correggendo la forma.
Sopracciglia - Il trucco permanente serve anche per coprire eventuali imperfezioni delle sopracciglia, che potrebbero essere non omogenee e avere delle parti scoperte. Oppure nei casi i cui sono state tolte esageratamente e non sono più ricresciute
Viso - Ricordate i nei che andavano tanto di moda nel Settecento, quando erano sinonimo di bellezza ed eleganza? Chiedete all'estetista che li potrà ridisegnare, dove volete.
Ecco alcune linee guida da seguire per la vostra sicurezza: controllare sempre l’attestato dell’operatore a cui si richiedono lavori di trucco permanente; controllare che l’operatore disponga di regolare licenza igienico-sanitaria; assicurarsi che i pigmenti siano monodose e sterili; sincerarsi che l’ago sia scartato davanti a voi (e, in generale, tutta l’attrezzatura utilizzata); attenzione a non far utilizzare su di voi una qualsiasi matita da trucco; controllate che le attrezzature siano protette da pellicole plastificate; siate certe che vengano utilizzati i DPI (dispositivi di protezione individuale); assicuratevi che i guanti dell’operatore siano del tipo monouso e sterile; diffidate di operatori troppo economici; usate sempre e comunque il buon senso. E buon trucco.
Labbra -Definisce e delinea il contorno labbra in caso fosse irregolare. Si può usare un pigmento più scuro per aumentare otticamente la superficie delle labbra, o più chiaro nel caso si volessero invece correggere delle imperfezioni. Va scelto comunque un tono che si adatti alle vostre labbra, evitando eccessi che possano far apparire le labbra finte.
Occhi - L'esperto potrà fare risaltare lo sguardo, con una linea sottile sul bordo palpebra, come si farebbe con il kajal, o scurire la parte interna della palpebra inferiore. Inoltre, a livello ottico potrà far sembrare il vostro occhio più grande e meno infossato, correggendo la forma.
Sopracciglia - Il trucco permanente serve anche per coprire eventuali imperfezioni delle sopracciglia, che potrebbero essere non omogenee e avere delle parti scoperte. Oppure nei casi i cui sono state tolte esageratamente e non sono più ricresciute
Viso - Ricordate i nei che andavano tanto di moda nel Settecento, quando erano sinonimo di bellezza ed eleganza? Chiedete all'estetista che li potrà ridisegnare, dove volete.
Ecco alcune linee guida da seguire per la vostra sicurezza: controllare sempre l’attestato dell’operatore a cui si richiedono lavori di trucco permanente; controllare che l’operatore disponga di regolare licenza igienico-sanitaria; assicurarsi che i pigmenti siano monodose e sterili; sincerarsi che l’ago sia scartato davanti a voi (e, in generale, tutta l’attrezzatura utilizzata); attenzione a non far utilizzare su di voi una qualsiasi matita da trucco; controllate che le attrezzature siano protette da pellicole plastificate; siate certe che vengano utilizzati i DPI (dispositivi di protezione individuale); assicuratevi che i guanti dell’operatore siano del tipo monouso e sterile; diffidate di operatori troppo economici; usate sempre e comunque il buon senso. E buon trucco.
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